Progettare in Classe A

Costruire oggi, guardando al futuro

La scelta aziendale del gruppo COEB Costruzioni si pone come obbiettivo principale, in linea con lo sviluppo storico, la produzione di fabbricati dalle massime performance energetiche, puntando solo ed esclusivamente alla certificazione ( DPR/59 ) in Classe A.

Questo obbiettivo viene raggiunto, oltre che con la nostra esperienza professionale, grazie all’integrazione dei know-how apportati al nostro gruppo di lavoro, formato da un esponente massimo del settore, riconosciuto dall’agenzia “CASA CLIMA “di Bolzano che, dopo anni di studi, master, ed esperienze sul campo ha fatto suo il sapere in materia energetica.

Busa Arch. Leopoldo

Albo arc.h della provincia di PD N° 2111

Albo dei C.T.U. del

Tribunale di PD n° 2569

Una premessa fondamentale

La parola edilizia, come la parola edile, deriva dal latino aedile a sua volta derivazione di aedes che significa” abitazione / casa“.

La parola edificio ha la medesima radice aedes, legata dal suffisso ficium, “fare / costruire” E sotto il nome di edilizia si comprendono tutte quelle opere che mirano a realizzare, modificare e demolire un edificio.

Per edilizia si intende un’attività essenzialmente tecnica e di processo produttivo che, giustamente miscelata con l’architettura e l’ analisi economica, crea mix in bilico tra tecnica e arte.

Ogni edificio è un oggetto edilizio, ma nello stesso tempo opera architettonica.

L’edilizia sono i materiali e le tecniche costruttive, l’architettura è la realizzazione, attraverso l’uso di questi materiali e di queste tecniche, di un nuovo spazio che definiremo, spazio architettonico o più semplicemente CASA!!!!

Renzo Piano, in “L’architettura è il secondo mestiere più vecchio del mondo” definisce l'architettura “come attività umana, attraverso la quale una società realizza la sua cultura dell’insediarsi, in un certo luogo, in un certo tempo. Architettura, nel senso di rispetto dell’ordine e dell’esattezza, come esperienza spaziale in scala reale, in quanto tutto, alla fine, si risolve nell’esperienza spaziale...

Le origini dell'architettura moderna

Moltissimo dobbiamo a Marco Vitruvio Pollione, che tra il 29 e il 23 a.c. con il suo più famoso trattato il “ De Architecture di Vitruvio “ fondò le basi dell’architettura moderna, che fino alla fine dell’800 venivano applicate con il buon senso del seguire le regole dei mastri operai senza eseguire nessun dimensionamento delle strutture statiche ma basandosi sulla sola esperienza e tradizione costruttiva.

Nascono così, per ovvi motivi, le scienze e le discipline edili, atte a regolamentare e garantire gli erigendi spazi architettonici:

1. “Architettura tecnica”: scienza che organizza gli organismi edilizi, nei loro aspetti fondativi di natura costruttiva, funzionale, tipologica e formale e nelle loro gerarchie di sistemi, tale analisi è finalizzata ai temi della fattibilità del progetto e della rispondenza ottimale delle opere, ai requisiti essenziali.

2. “Fisica tecnica”: scienza che mette in relazione conoscenze teoriche per la realizzazione degli impianti di un edificio ( elettrico, idrico di adduzione e di scarico, termico).

Di particolare importanza è la termodinamica, che permette di descrivere in che modo il calore passa dall’ambiente interno a quello esterno, e di conseguenza di progettare al meglio la stratigrafia dei muri perimetrali, onde ridurre la dispersione del calore d’inverno e del fresco d’estate.

Inoltre la fisica tecnica analizza anche la modalità di interazione tra sole,ambiente ed edificio, per studiare la migliore posizione delle finestre o la migliore inclinazione delle coperture.

3. “Acustica”: scienza che studia come il suono si propaga da un ambiente all’altro , e permette di capire come ottenere il giusto grado di isolamento acustico soprattutto in relazione alle alle caratteristiche fisiche degli elementi dell’edificio che dividono le unità abitative , i diversi piani , l’ambiente esterno , ed ogni potenziale fonte di rumore quali impianti a rumore continuo (condizionatori, ect..) e discontinuo( scarichi ect..)

4. “Estimo”: disciplina che raggruppa tutte le altre scienza in materia edile che permette di analizzare ed individuare il sito di costruzione ed i costi a lei legata.

Tale analisi permette di valutare appieno il rapporto fondamentale costo/beneficio e di produrre uno spazio architettonico non solamente atto ad esaudire le aspettative del consumatore ma altresì a garantirne l’investimento nel tempo.

Alla luce di ciò si evince che molteplici sono i know-how da unire per poter creare un processo edilizio perfomante e sempre attuale, e più specializzate e professionali saranno queste figure migliore sarà il risultato.

E chiaro che l’impresa come la conosciamo non è più in grado di fornire tale servizio, da qui la nascita di vere e proprie CONSTRUCTION MANAGEMENT, che integrano in loro tutte queste competenze.