Guida all'Acquisto

Scegli la casa giusta

La prima regola è di non lasciare nulla al caso: comprare casa, infatti, è un bellissimo progetto, ma comporta anche svariati problemi pratici.

Non è facile identificare la casa giusta, in considerazione della grande offerta di mercato, ne avere la certezza di non pagare più del giusto prezzo. E ancora i rapporti, non sempre facili a causa di preoccupazioni con il venditore, con l’Agente immobiliare,con il Notaio. Infine l’esigenza, o anche la semplice opportunità, di accendere un mutuo. Di solito il compratore affronta queste situazioni in maniera “istintiva”, a volte commettendo, purtroppo, anche qualche errore.

La scelta di un'abitazione nasce dalla considerazione delle tue specifiche esigenze e delle tue possibilità economiche. Il primo consiglio è quindi quello di non prendere decisioni affrettate: la firma di una proposta o di un preliminare di compravendita d'acquisto non deve essere dettata semplicemente da valutazioni sull'eleganza o sul prestigio del palazzo, o dal prezzo particolarmente vantaggioso.
L'acquisto di un'abitazione comporta necessariamente l'investimento di una “grossa” cifra di denaro, e quando questa non è immediatamente disponibile, bisogna ricorrere ad un mutuo.
Se desideri chiedere un mutuo alla banca è però importante conoscere esattamente l'importo di cui hai veramente bisogno, tenendo conto di alcuni aspetti importanti.

Le spese accessorie

Innanzitutto devi considerare che l'acquisto di una casa comporta delle spese aggiuntive, connesse all'operazione, che possono incidere in maniera significativa sul costo complessivo:

1- le provvigioni all'Agenzia immobiliare che possono andare da un minimo del 2% ad un massimo del 4% del prezzo di acquisto;
2-le spese per eventuali lavori di ristrutturazione interna;
3-le spese notarili (ricordati che se viene stipulato un mutuo gli atti sono due);
4-le spese bancarie per l'accensione del mutuo (istruttoria ed eventuale perizia);
5-i costi di un eventuale trasloco;
6-i costi per gli eventuali allacciamenti delle utenze (luce, gas, telefono, acqua);
7-le tasse a carico dell'acquirente per gli immobili ad uso abitativo.

Non si deve dimenticare, inoltre, che la normativa fiscale sulle abitazioni - per ciò che riguarda imposte, tasse, detrazioni, sgravi - cambia frequentemente.

Il mutuo (calcola la rata del mutuo)

La normativa vigente prevede che le banche - in via ordinaria - possano concedere non più del 75% - 80% del valore dell'abitazione. Ciò significa che una parte dell'investimento dovrà essere compiuto con i tuoi risparmi.
Il mutuo comporta una spesa che si aggiunge alle tue normali uscite mensili: devi quindi essere ben certo che questa ulteriore spesa non vada ad incidere eccessivamente sul bilancio famigliare.
La nostra esperienza ci porta a consigliarti di valutare molto attentamente il rapporto fra la rata e i tuoi redditi mensili. Di norma è preferibile che la rata del mutuo non superi un terzo dei tuoi redditi netti. E' una regola prudenziale che però è opportuno rispettare.

I passi verso l’acquisto

Dopo aver finalmente trovato un'abitazione che risponde alla tue esigenze e alle tue possibilità, inizia ora una fase altrettanto delicata e complessa. Dal passaggio di proprietà all'accensione di un mutuo, l'acquisto di una casa comporta una serie di operazioni che è importante conoscere.

La proposta irrevocabile d'acquisto

Se acquisti una casa tramite un' Agenzia Immobiliare è normale che l'Agente ti chieda di sottoscrivere una "proposta irrevocabile di acquisto".
Si tratta di una scrittura privata: questo significa che non c'è bisogno di particolari formalità oltre alla forma scritta. Con questa firma ti impegni, senza possibilità di revoca entro una certa data, ad acquistare per un certo prezzo la casa che hai individuato. Quando hai firmato la "proposta" l'Agente è obbligato a darne avviso al venditore dell'immobile, il quale, se ritiene l'offerta congrua, può accettare. L'accettazione deve esserti comunicata per iscritto dallo stesso Agente immobiliare oppure direttamente dal venditore.
L'importante è sapere che tale accettazione ti vincola ad acquistare al prezzo che hai offerto.
Alla firma della proposta irrevocabile ti viene normalmente richiesta una somma per confermare l'affare: si tratta di un anticipo sul prezzo - indicativamente non superiore al 5% - 10% in relazione al valore della tua offerta - che andrà ad integrare i successivi pagamenti in caso di regolare conclusione dell'affare e che invece ti dovrà essere restituito se, per qualsiasi motivo, non si raggiungerà l'accordo.
Se il venditore accetta la tua proposta, tale anticipo diventa una vera e propria caparra confirmatoria: e cioè una garanzia per il buon fine dell'affare. Infatti, in caso di perfezionamento del contratto, questa viene dedotta dal prezzo complessivo dovuto. Viceversa, se l'affare non si conclude a causa tua, il venditore avrà il diritto di trattenere il tuo anticipo; se invece l'affare non va in porto perché il venditore ha cambiato orientamento, sarai tu ad avere diritto a richiedere in restituzione - a titolo di indennizzo - il doppio dell'anticipo che hai versato.
Il passo successivo alla proposta di acquisto è "l'impegno di acquisto", cioè il preliminare di compravendita : questo può anche essere il primo passo, se la compravendita avviene tra privati senza la formalizzazione della proposta di acquisto.
Il preliminare è un atto che impegna in modo definitivo ed irrevocabile sia il venditore che il compratore.

Il gruppo Coeb ti seguirà e ti indirizzerà nella scelta della giusta abitazione sia per le tue esigenze personali che economiche.
Ti guiderà in tutte le fasi tecniche-costruttive e in quelle amministrative, dal preliminare all’atto notarile. Ti aiuterà nell’eventualità ti serva e tu lo richieda all’accensione di un mutuo e, non dovrai corrispondergli nessuna provvigione.