Ascolta la tua casa

Al fine di ridurre l’esposizione umana al rumore, la legge 26/10/1995 n. 447 definiva i principi fondamentali per la tutela dell’ambiente abitativo dall’inquinamento acustico. In attuazione a questa legge il D.P.C.M. 5/12/97 stabiliva i requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti in opera, ed i requisiti acustici delle sorgenti sonore interne agli edifici. Tale decreto, specialmente in tempi recenti, ha generato molti contenziosi, anche in relazione al fatto che non pochi progettisti e costruttori, avevano sottovalutato il problema del confort acustico abitativo.
Visto il coas creatosi in materia acustica, la legge comunitaria del 2008 delegava il Governo a riordinare la disciplina in materia di inquinamento acustico, entro sei mesi dalla entrata in vigore della legge stessa, tramite i decreti legislativi, in attesa dei quali, l’art 11 sospendeva tutti i contenziosi  in materia, sorti dalla entrata in vigore della legge comunitari 2008, approvata in data 11 giugno 2009.
Alla luce di ciò è chiaro che nessuno dei riferimenti sopra descritti possono essere presi come linea guida per avere un abitazione attuale in ogni sua funzione e che l’unica norma di riferimento corretta da attuare sarà la FUTURA UNI 11367 del 2010

Quindi il gruppo COEB Costruzioni affiancato da un esponente massimo del settore acustico, Bonifazi Geom. Emanuele ha già sviscerato tutte le difficoltà tecnico-costruttive per erigere i solai di calpestio dei propri immobili in ottemperanza con tale futuro decreto, che prevede il controllo  di tutte le fasi di progettazione, nonché di realizzazione del processo edilizio (esecuzione dei lavori, posa in opera dei materiali, direzione dei lavori, verifiche in corso d’opera, collaudo finale).
Vengono così assegnati dei parametri riferimento che concorrono a definire la CLASSE acustica della singola unità immobiliare valutata sulla base delle misure effettuate in opera da un tecnico competente.

I suoni della scala percettiva che determinano la classe della qualità della vita, sono riferiti a valori di confort acustico relativo al potere fonoisolante di abbattimento sonoro delle partizioni verticali ed orizzontali divisorie tra unità immobiliari confinanti: nella simulazione, la sorgente del rumore, avente sempre la stessa intensità, deriva da un'unità immobiliare confinante, per cui, ciò che fa la differenza nel percepire un maggiore o minor impatto rumoroso, sono le caratteristiche fonoisolante delle partizioni divisorie interne delle unità.

Indici di Valutazione Scala Percettiva  
Classe isolamento acustico normalizzato di facciata D2m,nT,w db potere fonoisolante  apparente di parizioni verticali R'wdb livello di pressione sonora di calpestio  normalizzato L' nw db livello sonoro immesso da impianti a funzionamento discontinuo Lic db(A) livello sonoro immesso da impianti a funzionamento discontinuo Lid db(A) Qualità della vita Ascolta la tua casa
1 > 43 > 56 < 53 < 25 < 30 molto buona
2 > 40 > 53 < 58 < 28 < 33 buona
3 > 37 > 50 < 63 < 32 < 37 discreta
4 > 32 > 45 < 68 < 37 < 42 sufficiente